NUOVA NORMATIVA SUI SISTEMI DI ANALISI EMISSIONI (SAE)

  • agosto 04, 2017

Con il recente Decreto del Ministero dell’Ambiente del 14 aprile 2017 (successivo al D. M. del 6 luglio 2012) sono state stabilite le modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili (diverse da quella fotovoltaica), con potenza compresa tra 1 kW e 15 MW ed entrati in esercizio dal 1°gennaio 2013.

Sarà corrisposto un premio aggiuntivo agli impianti le cui emissioni in atmosfera rispettino i valori limite indicati in tabella:

 

La verifica del rispetto di tali limiti avverrà  attraverso l’impiego di un Sistema di Monitoraggio Emissioni (SME) convenzionale oppure, per gli impianti di media taglia, di un Sistema di Analisi Emissioni (SAE).

L’ARPA/APPA competente riceverà dal gestore il progetto dello SME o del SAE e lo valuterà.
Una volta accertata l’idoneità del sistema, il gestore potrà procedere con la realizzazione e inviare i dati mensili del monitoraggio all’Ente, il quale certificherà il rispetto dei limiti, sulla cui base si ha diritto al premio.

Il sistema SAE o SME sarà inoltre soggetto a verifiche periodiche da parte di ARPA/APPA, con cadenza almeno biennale, e dovrà essere conforme alla norma UNI EN 15267:2009 (certificato QAL1).

 

APT, con più di vent’anni di esperienza maturata nel settore delle emissioni e del controllo della resa di combustione, è in grado di proporre un sistema di analisi emissioni SAE come valida alternativa ai sistemi SME tradizionali, al fine di garantire la verifica del rispetto delle condizioni per l’accesso al premio integrativo.

La nostra proposta è un sistema di campionamento a scansione automatica, alloggiato in un armadio. Il gas viene essiccato e privato di polveri dal sistema di condizionamento integrato, passa da un analizzatore con cella paramagnetica per la misura dell’ossigeno e da uno a raggi infrarossi per la misura dell’anidride carbonica. Vengono infine effettuate le misure delle temperature dei fumi e dell’aria comburente, necessarie a valutare l’efficienza della combustione.

Il sistema è completato poi da un Software di acquisizione ed elaborazione dati di ultima generazione, utile per trasformare tutti i dati riguardanti le emissioni e la gestione dell’impianto in documenti e report da fornire alle autorità competenti.

 

Tutti gli analizzatori proposti da APT rispettano quanto richiesto dal Decreto del 14 aprile 2017 in termini di caratteristiche e prestazioni minime del Sistema di Analisi di Emissioni (SAE) e danno quindi la possibilità di usufruire delle agevolazioni proposte dalla nuova Legge di Bilancio 2017, che si propone di sostenere gli investimenti legati all’Industria 4.0. 

Tra le misure messe in campo, la proroga di un anno del super ammortamento al 140% e l’istituzione di un iper-ammortamento al 250% per i beni ad alto contenuto tecnologico.

I sistemi SME/SAE realizzati da APT possono dunque contribuire al raggiungimento dell’obiettivo Industria 4.0, permettendo così alle piccole e medie imprese di aggiornare e migliorare i propri processi produttivi, accedendo ad interessanti contributi economici per la propria azienda.

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